Monitoraggio Reputazionale

Il controllo della reputazione è un fattore essenziale per una corretta gestione aziendale.
A prescindere dal suo campo di appartenenza, per funzionare, ogni attività ha bisogno della fiducia della propria clientela, dei suoi investitori, dei dipendenti e degli organi di controllo.
Quando un sentimento di fidelizzazione è presente, l’azienda riesce a vendere il proprio prodotto o servizio molto di più, può contare su un passaparola favorevole e su raccomandazioni a terze persone. La reputazione è talmente importante per la gestione di un’attività che qualsiasi errore o violazione può trasformarsi immediatamente, grazie anche alla viralità dei social network, in un danno reputazionale che – a seconda della gravità – può mettere a repentaglio la tenuta stessa dell’azienda sul mercato.

Il monitoraggio reputazionale è lo strumento che consente di osservare, valutare e modificare la propria reputazione rendendo possibile per l’azienda mantenere alto il consenso con il proprio target. Il rischio reputazionale viene considerato il più pericoloso tra i rischi legati alla tenuta di un’attività e la tutela della propria reputazione è oggi il primo obiettivo di qualsiasi soggetto che operi nella vendita di prodotti e servizi.

Reputazione monitoraggio

Per comprendere quanto sia importante il monitoraggio reputazionale è essenziale comprendere cosa sia il rischio reputazionale: tecnicamente indicato come il rischio presente o prospettico di un calo degli utili o del capitale di un’azienda, è legato ad una percezione negativa del brand da parte delle autorità di vigilanza, degli investitori o dei clienti.

È considerato un rischio di secondo livello perché deriva da eventi negativi collegati a loro volta ad altre categorie di rischio, come la compliance, l’area legale, l’area operativa o quella strategica. Si tratta di un problema che colpisce qualsiasi settore aziendale e che può essere legato a violazioni della normativa sulla privacy, a incidenti che coinvolgono la tutela della salute, a crisi operative, a reclami su prodotti e servizi, o a questioni di governance, etica o scandali riconducibili al marchio.
Il mantenimento di una corretta reputazione è legato a molti altri fattori e diventa fondamentale per un’azienda essere certa di avere personale preparato e capace di gestire eventuali crisi reputazionali. Un obiettivo facile da raggiungere rivolgendosi a team specializzati in grado di intervenire sia nei momenti di emergenza reputazionale sia per affrontare un danno reputazionale già in corso da tempo, che siano capaci cioè di pianificare una strategia legata alle esigenze dell’azienda, consentendo al brand di prosperare e di mantenere la sua reputazione al massimo livello.

Il monitoraggio reputazionale è lo strumento principale attraverso cui consolidare la propria reputazione e la propria presenza sul mercato. I media digitali hanno reso la reputazione di impresa uno dei fattori principali in grado di determinare il successo di un’azienda ancor più che in passato: grazie a loro il passaparola sul web è veloce e di massa, e basta un singolo evento avverso per cambiare le sorti di un’attività.
Il patrimonio reputazionale è ormai divenuto il primo strumento per creare valore competitivo, in un mercato, come quello industriale e dei servizi, caratterizzato da modernizzazione, forte concorrenzialità e da una comunicazione fortemente digitalizzata.
Il monitoraggio reputazionale si occupa di condurre un’analisi per individuare i potenziali rischi per ciascuno dei soggetti direttamente o indirettamente coinvolti in un progetto, o nell’attività aziendale; il team dedicato mapperà, misurerà e darà la giusta priorità ai rischi reputazionali in modo da affrontare, caso per caso, selezionando le migliori strategie, anticipando e prevenendo crisi reputazionali in modo da tutelare e favorire il successo dell’attività.

TORNA SU